Risotto di asparagi al Kerner con scalogno croccante
maggio 24th, 2009

Nel mio DNA non c’è il riso e su questo non ci piove. C’è la pasta, in tutte le sue forme e formati, ma non il riso che vivo un po’ come “altro”, appartiene a una cultura italica diversa, più nordica, mi porta alla mente il freddo, l’umido e la bellissima Padana ammantata di nebbia con lo sguardo impertubabile e solenne della “donna con l’ermellino”.
Ma questo non vuol dire che non lo mangi con grande piacere, anche se di rado, confronto alla cugina pasta. E il bello è che quando lo faccio mi dà una gran soddisfazione forse perchè ti regala quel senso di “trasferta” che è sempre un puntino eccitante.
Ho provato un risottino agli asparagi con l’apporto dell’acidità del Kerner, un vino Altoatesino di cui mi sono innamorata qualche anno fa, e della croccantezza dolce dello scalogno fritto aggiunto alla fine. Mi è piaciuto.
Dosi x 4 :
Riso 400 g.
due mazzetti di asparagi coltivati
6 scalogni
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di Kerner

Il Kerner che abbiamo utilizzato è la creatura di quel vulcano di Manni Nossing, a Bressanone. Mezzo matto, istrionico, estroverso, divertente e un po’ lunatico. E’ lui. Unico. I suoi vini sono di un livello impressionante, la sua cantina nuova di zecca è bella ed elegante e lui è un personaggio dalla carica umana davvero notevole, che incontriamo sempre con tanto piacere nelle nostre vacanze estive tirolesi. Bravo Manni !
Bando alle ciance : in una casseruola lessiamo in acqua appena salata per 7/8 min. gli asparagi conservando poi l’acqua. Metà di questi asparagi li tagliamo longitudinalmente e li ripassiamo in padella con evo e faranno da guarnizione, mentre l’altra metà li riduciamo a rondelle alte 1 cm. Metà di queste rondelle le frulliamo aiutandoci con l’acqua di cottura per ottenere una purea morbida di asparago. L’altra metà invece la aggiungeremo al soffritto del riso. Ma andiamo per gradi.
Ora prendiamo una casseruola dal fondo spesso, mettiamo l’evo e quando è caldo 4 scalogni affettati sottilmente, lasciamo rosolare un po’ e poi aggiungiamo il riso e lasciamo tostare qualche minuto. Versiamo il Kerner e lasciamo evaporare a fuoco allegro, poi buttiamo giù appunto le rondelle di asparagi lessate e pian piano aggiungiamo l’acqua di cottura degli asparagi tenuta da parte calda, cuocendo il riso. Come al solito poca acqua per volta per evitare l’effetto “lesso”. Portiamo a cottura.

Nel frattempo friggiamo nell’olio di arachidi i due rimanenti scalogni tagliati a rondelline e passati nella farina. Li lasciamo scolare su carta assorbente e aggiungiamo un pizzichino di sale.
Fuori dal fuoco aggiungiamo al risotto un pezzo di burro gelato di frigo e del parmigiano grattugiato e mantechiamo.
Sul piatto versiamo un coppino di purea di asparagi, poi con un coppapasta creiamo uno sformatino di riso, su cui mettiamo qualche punta tenuta da parte e le rondelle di scalogno fritto. A lato sistemiamo gli asparagi tagliati longitudinalmente e ripassati in padella.
Sì, carino.
Ora possiamo anche togliere la parannanza e impugnare la forchetta, che la cosa si fa interessante…

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7 Comments Add your own
1. fabrizio | maggio 25th, 2009 at 09:35
Mrs Marilì, la trovo in formissima.
Il post sulla pasta al tè Bancha ha scardinato la personalissima topten dei best posts of ever.
very very congrats.
c u soon
f
2. Wennycara | maggio 25th, 2009 at 10:41
Cara Marilì,
questa poi è indubbiamente una delle migliori, dico davvero, elegante, originale, esuberante… mi sa che ti rispecchia un pochettino, eh?
che commovente questo risotto! Io li adoro e trovare nuove ricette mi porta un gran gaudio
Questo kerner sta già facendomi innamorare, ho un debole per questi bianchi
brava, bravissima (questo food rave s’ha da fare:))
wenny
3. ilcucchiaiodoro | maggio 25th, 2009 at 11:43
é la prima volta anche per me visitare questo blog e l’ho trovato molto interessante,le ricette sono tutte ottime ma quello che mi affascina di più sono le foto e la preparazione dei piatti,sto cercando di migliorare anche io che è da poco che ho il blog,ma arrivare a questi livelli credo sia impossibile per me nonostante la buona volontà e l’impegno che dedico.Complimenti davvero.
4. lafrenk | maggio 25th, 2009 at 13:29
ooohh… non so da dove cominciare… beh forse da: che bella testa che hai per mettere insieme gli ingredienti… che eleganza… queste tue ultime ricette hanno portato alle stelle la mia ammirazione per te! e poi: allora dici che devo assaggiare i vini di questo Manni??!! parto già assai ben disposta perché amo molto i vini altoatesini… sono spesso ben pensati e ben fatti, senti l’uva e senti un benessere felice impossessarti di te. Sono dei veri cultori di Dioniso!!! allora li cerco??!!! e poi me li bevo in compagnia!!! infine: perché usi il burro gelato di frigo per mantecare???
un abbraccio
5. Marilì | maggio 27th, 2009 at 12:37
@Fabrizio : my dear, così mi inorgoglisco a livelli intollerabili ! Il mio ego gongolante ringrazia per “troppa grazia” ! Spero di potermi bere qualche bicchiere di cannaiola + mitici finger food ma ormai si naviga a vista…previsioni e programmi praticamente impraticabili.
Wennyyyyyy ! Che dolcezza che sei ! Grazie carissima. Sì i vini altoatesini sono davvero meravigliosi e Manni secondo noi è tra i produttori migliori (che poi sono tanti e tanto bravi !). Food rave, sì, sì, sì !
Ciao Donatella, ma sei troppo modesta, lo sai ? Ho visto che anche tu ti dai da fare un bel po’ e i risultati si vedono ! Go on like this, darling
LaMITICAFrenk sei sempre un tesoro. Condivido in pieno il tuo pensiero sugli altoatesini. In due parole li hai descritti che meglio non si può. Ma perchè se ci scoliamo qualche bicchieruccio in “nostra” compagnia, come la vedi? Oramai il food rave s’ha da fare, c’ha ragione Wenny !!!
P.S. il burro gelato è un barbatrucco per aumentare la cremosità della mantecatura. L’ ho letto/visto/ascoltato da qualche parte e – cosa strana – funziona !!! Abbraccioni a go go
6. lafrenk | maggio 28th, 2009 at 11:45
sììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!! vediamoci e foodraviamo insieme
)))
7. Marilì | giugno 3rd, 2009 at 01:11
Oh yea !
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