Ravioli di borragine

aprile 27th, 2009

fiore-mano-marta

La borragine è una pianta a cui mi sento legata sentimentalmente. Ammiro i suoi fiorellini da sempre, da quando ero piccolissima e incontravo queste piantine dalle foglie pelose ai bordi del prato della nostra casetta in campagna nei frequenti “nascondini” che vedevano me e i miei due fratelli strisciare e nasconderci in mezzo all’erba alta. Erano momenti intensi, i nostri sensi venivano costantemente scossi da così tanti profumi, dal contatto a volte ruvido, a volte setoso o viscido con piante, fiori, terra e animali, da rumori e fremiti, nel silenzio, cinguettii di uccelli e il cuore a battere violentemente nelle tempie.

Non di rado mi capitava di acquattarmi proprio con la faccia vicino a queste piantine così sgraziate, pelose e pungenti, ma dai fiori eterei e perfetti. E’ il punto di colore meraviglioso, ma anche la fattura delicata e raffinata del fiore che mi hanno sempre attratta. Certo allora non sapevo che in seguito li avrei apprezzati anche da un altro punto di vista, e cioè mangiandoli !

raviolo-e-fiore

Ingredienti x 4 persone

Per la pasta :
circa 300 g. di farina 00
2 uova intere e 2 tuorli
un pizzico di sale
un goccio di evo

Per il ripieno:
4 cucchiai di ricotta di mucca
tre grandi manciate di foglie di borragine

Per il condimento :
burro
foglioline di timo
fiorellini di borragine (almeno 16)

sezione-raviolo

Ho preparato la pasta all’uovo per i ravioli mettendo a fontana la farina 00 sul piano di marmo, unendoci poi 2 uova intere e 2 tuorli, un pizzico di sale e un goccino di olio. Impastato con vigore il composto per una quindicina di minuti, l’ho fatto riposare una mezzoretta nella pellicola.

Nel frattempo ho preparato il ripieno amalgamando la ricotta di mucca e le foglie di borragine scottate qualche minuto nell’acqua salata in ebollizione e poi tritate.

Steso la pasta ho posto a circa 3 cm l’uno dall’altra delle noci di farcia su una striscia larga di pasta, ho coperto con l’altra pasta. Ho sigillato bene il ripeno evitando di far entrare dell’aria e ho tagliato i ravioli con l’attrezzetto apposito.

ravioli-crudi

Ho lessato i ravioli nell’acqua salata a bollore per circa 10 minuti  e nel frattempo ho lasciato sciogliere il burro su fuoco bassissimo. Ecco fatto. Qualche fogliolina di timo, non troppo. Qualche fiorellino qua e là, non solo per decorare… il gusto è fresco e verde, ricorda appena il cetriolo. Just try it and let me know !

ravioli-1

Entry Filed under: Primi,Senza categoria,ricette facili

14 Comments Add your own

  • 1. comidademama  |  aprile 28th, 2009 at 18:15

    quella piccola mano è molto bella

    i fiori di borragine che crescono nell’orto di mia mamma sono meno blu di questi

    per mio nonno vedermi raccoglierla è stato comico giacchè per lui è sempre stata una pianta infestante piuttosto che un ingrediente di cucina
    purtroppo mio nonno non c’è più, altrimenti gli farei vedere che non sono la sola a cucinare la borragine

    complimenti per le fotografie e la ricetta, devono essere ottimi

  • 2. gunther  |  aprile 28th, 2009 at 21:48

    complimento sono die gran bei ravioli, anche a me piace la borragine, la vado spesso a cercare in liguria

  • 3. Kja  |  aprile 29th, 2009 at 17:50

    bellissime immagini, la manina con il fiore e` di una tenerezza incredibile.
    Immagino che questi ravioli siano assolutamente deliziosi :)

  • 4. Fabrizio  |  aprile 30th, 2009 at 09:45

    e quella manina cicciottosa, di chi è?
    [per il resto, borragine rulez]

  • 5. papavero di campo  |  maggio 1st, 2009 at 17:03

    che delizia di ravioli, quando la semplicità si coniuga alla pura raffinatezza
    e che splendidi ricordi! duplice nutrimento!
    un gentile saluto!

    ps: i fiori d’una tal bellezza

  • 6. Marilì  |  maggio 2nd, 2009 at 17:57

    @comidadamama : First of all : welcome ! Grazie per i complimenti e per avermi fatta partecipe di un ricordo intriso di tale tenerezza. E’ un privilegio.

    @gunther : grazie gunther, mi fa piacere avere un commento lusinghiero da te, che ho visto avere esperienza e conoscenza di fiori da mangiare ! A presto presto.

    @Kja : sempre gradite le tue parole, dolci e carezzevoli. Grazie cara Kja.

    @Fabrizio : indovina indovinello ? Ma certo, della piccoletta di casa che ispira sempre i miei pensieri e abita le mie idee, oltre che essere la mia insostituibile “assistente creativa ” !!!

    @papavero di campo : realmente felice di avere ispirato le tue parole di apprezzamento così discrete e care, che mi hanno emozionato. In poche righe risplende una sensibilità che mi ha illuminato. Grazie.

  • 7. lafrenk  |  maggio 5th, 2009 at 12:42

    le tue ricette sono sempre così oltre il semplice racconto di una preparazione culinaria… hai tutta la mia ammirazione :-)
    un bacino

  • 8. Marilì  |  maggio 5th, 2009 at 18:09

    Arrossisco… Grazie Frenk cara

  • 9. chabb  |  maggio 7th, 2009 at 14:53

    ciao e complimenti per i ravioli, ho letto recentemente che pare che la borragine sia cancerogena. ditemi che è una bufala vi prego.
    grazie chabb

  • 10. Marilì  |  maggio 8th, 2009 at 11:04

    E’ la prima volta che sento dire una cosa del genere, mentre le proprietà terapeutiche antinfiammatorie, diuretiche, digestive e disintossicanti di questa pianticella spontanea sono note da tempo e documentate.
    Sia gli antichi romani che i celti ci aromatizzavano il vino, insomma è una pianta usata da sempre, per le sue proprietà benefiche e per il suo aroma caratteristico. Direi proprio che si può stare tranquilli !!! Ciao

  • 11. Michelangelo  |  maggio 14th, 2009 at 08:55

    una ricetta splendida, molto elegante e primaverile nella presentazione.
    proprio una bella idea! :)

  • 12. Marilì  |  maggio 14th, 2009 at 21:34

    Felice che la ricettina ti sia piaciuta Michelangelo ! A presto !

  • 13. Rita & Mimmo  |  febbraio 17th, 2010 at 09:46

    Complimenti per la ricetta, le foto, la chiarezza e la contestualizzazione. Seguiremo il tuo blog. Per quanto riguarda la tossicità, ritengo che non lo sia nè più ne meno di tante altre sostanze con cui veniamo a contatto di continuo, probabilmente se se ne facesse un uso continuo, alla lunga, darebbe dei problemi ma dato che è un prodotto che consumiamo qualche volta l’anno, non credo che ci siano problei, del resto l’uso secolare del prodotto ci può far stare tranquilli.

  • 14. Marilì  |  febbraio 17th, 2010 at 15:49

    Grazie tante cari R. & M., mi vado a sintonizzare da voi. A presto ! :-)

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