Insalatina di sparnocchie al rosso adorante di geranio
maggio 27th, 2009

Un’insalatina fresca di spinaci, crostacei crudi e le pennellate rosso adorante dei petali di geranio, leggeri, vellutati, che portano con sè l’amore vibrante della primavera, quella che spinge su le gemme, i germogli e i virgulti, quella che incoraggia il bucanave ad attraversare la coltre bianca con la sua testolina delicata ma convinta. La primavera che vedo sul mio balcone fiorire tutti i giorni, insaziabilmente.
E allora ci tuffiamo nella primavera inoltrata (con temperature estive) immergendoci nella frescura di un’insalatina profumata di geranio. Le dosi sono frugali, ma si possono anche raddoppiare o triplicare a piacere, tanto non ci vuole gran che, solo :
x 2persone (che devono poi mangiarsi un altro paio di antipastini, un bel piatto di pasta, secondo, contorni e dessert) :
2 sparnocchie freschissime
diversi cespetti di virgulti e foglioline giovani di spinaci
1/2 lime
2 fiori di geranio rosso
evo delicato q.b.
fleur de sal de Camargue (opp sale normale, of course)

Si aprono delicatamente le sparnocchie partendo dalla parte laterale del “ventre”, dopo avergli tolto la testa e procedendo pian piano con un coltello ben affilato. Arrivati alla coda bisogna fare con molta delicatezza per estrarla intera con i suoi “occhi”, le due macchioline scure così caratteristiche. La consistenza è delicatissima, quasi gelatinosa per cui bisogna stare mooolto attenti se non volete passare direttamente a una tartare ! Poi si marinano per una ventina di minuti solamente con un po’ di evo delicato e delle scorzette di lime.
Si lavano e asciugano bene gli spinaci e si condiscono con un’emulsione di ottimo evo delicato e del succo di lime, e del fleur de sal mescolandoli per bene.
Si dispongono le sparnocchie sgusciate nel piatto e vicino l’insalatina di spinaci già ben condita. Ci si aggiunge sopra qualche petalo di geranio e un fiorellino intero per decorare, appena prima di servire e si va in tavola pronti all’assaggio.

P.S. Rillassatevi e lasciatevi adorare dal rosso fuoco del geranio a ogni boccone
P.P.S. Sì, adoro Paolo Conte
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7 Comments Add your own
1. Wennycara | maggio 27th, 2009 at 15:23
Marilì sono basita: è difficile commentare simile poesia, davvero…
arte, arte, sei un’artista, complimenti! Che bontà questi crostacei; “sparnocchie” è il loro nome ufficiale? Perchè non le avevo mai sentite nominare fin’ora. Delicatissima insalatina, il mio problema sarà solo quello di procurarmi il crostaceo freschissimo…
ancora bravissima.
p.s.: ma che ci fai gli scherzi??? me la stavo quasi perdendo ‘sta ricettina, visto che in pole c’è sempre il kerner mio adorato
))
wenny
2. nina | maggio 28th, 2009 at 14:11
io le chiamo pannocchie e da bimba erano le mie preferite….da bimba pure i gerani erano i miei petali preferiti per far ricette con pentoline e terriccio…
…
uhmmmm che io sia stata una antesignana della cucina contemporanea?
un bacio, allo specchio
nina
3. lenny | maggio 28th, 2009 at 23:35
Un’insalta con mirabili pennellate primaverili e un importante tocco marino è un capolavoro di freschezza ed armonie
4. Roberto Fumarola | maggio 29th, 2009 at 08:31
Credo che questo sia uno degli animani con più nomi
Possono essere chiamate:
Canocchie
Cicale di mare
Panocchie
Pannocchie
I mesi freddi e freschi (da ottobre a febbraio) sono i migliori per consumarle. Si trovano spesso vive in pescheria.
Tra l’altro costano davvero poco e sono saporitissime.
La ricetta è davvero sublime Marilisa, complimenti.
5. Marilì | maggio 31st, 2009 at 11:31
Wennycarissima, ciao ! Grazie di tanti complimenti, sono davvero felice ti sia piaciuta questa insalatina, le tue parole di apprezzamento mi inorgogliscono non poco
)
Hai ragione wordpress mi aveva combinato uno scherzetto, ma poi ho raddrizzato grazie alla tua segnalazione. [Comunicazione di servizio : no, per favore non darci un taglio con i post confidenziali, sono piccole gemme preziose sperse nel blogsfera]
Ciao Nina ! Del resto anche oggi i tuoi disegni e le tue parole parlano la lingua di un domani ancora lontano dal venire… [anche io armeggiavo con pentolini e terriccio, ma poi andavo a strappare rametti di rosmarino e foglie di alloro da buttare giù per il sugo, un po' meno fantasioso, direi
)] Baci icab
Grazie Lenny ! Ti è piaciuta, che bello ! Da una gourmand impenitente come te è un complimentone da incorniciare !
Ciao Wiki-Roby, per fortuna sei arrivato a schiarirci un po’ le idee ! Io in effetti ho scritto proprio come si dice da noi, ma sarà un termine dialettale. E’ vero è un crostaceo low cost & high quality, da non perdere. Thanks dear !
6. gunther | giugno 1st, 2009 at 11:25
le sparnocchie sono un pesce che da molto sapore abbianmento con il geranio favoloso, io uso il geranio odoroso per fare la crema pasticcera
7. Marilì | giugno 3rd, 2009 at 01:09
Mmmh il geranio con la crema pasticcera…Gunther, ora vengo a scartabellare il tuo blog da cima a fondo, la devo trovare !!!
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