Gigli al guanciale e pepe della foresta di Mascareignes su crema di cavolo romanesco.
gennaio 8th, 2010
Scusate per le foto, un po’ bruciacchiate, un po sbiadite, un po’ mal bilanciate, insomma una mezza schifezza, però con questo tempo è davvero difficile fare uno scatto decente di “foodografia”.
Questi gigli sono davvero incredibili, per le forme bellissime, irregolari, artistiche. Sono opera dei pastai di Campofilone, veri e propri maestri quando si parla di pasta all’uovo. Li ho ripassati in padella con il guanciale di Barbagia rosolato precedentemente solo qualche secondo. Poi per impiattare ho piazzato prima un mestolino di crema di cavolo romanesco e poi sopra ci ho buttato una manciatina di pepe della foresta di Mascareignes, una vera rivelazione, profumato e fortemente aromatico, questo pepe che viene dall’isola di Mauritius mi ha conquistato subito…e con quei piccioli piccini è anche bello a vedersi !
Le dosi ?
O mamma mia, dunque, così, a occhio, potrei dire che per 2 persone ci vogliono :
1 cavolfiore romanesco
2 cucchiaini di crema di scalogno
diversi cucchiai di extravergine
4 fettine sottili di guanciale di Barbagia
una manciatina di pepe della foresta di Mascareignes
Per la purea di cavolfiore : si sbollentano le cimette del cavolfiore lavate in acqua salata in ebollizione per circa 5 minuti, poi si adagiano in un soffritto di extravergine e crema di scalogno. Si lascia rosolare e poi si allunga di tanto in tanto con l’acqua dove lo abbiamo lessato, fino a cottura. Si frulla il tutto fino ad ottenere una purea morbida e vellutata.
Buon appetito & Buon anno !!!
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9 Comments Add your own
1. sciopina | gennaio 8th, 2010 at 15:59
quanto mi piasce questo formato di pasta che un pò mi ricorda i garganelli, ma li trovo molto piu’ decoratici.Belli gli ingredienti da te usati, mi piacciono assai…
un bacione
sciop
2. fra | gennaio 8th, 2010 at 19:32
Che spettacolo questo piatto di pasta, mi immagino il profumo rotodondo del guanciale che avvolge quel straordinario fomato di pasta, e la spazialità del pepe che rende il tutto più saporito
3. moleskine | gennaio 8th, 2010 at 23:58
ciao intanto ti faccio gli auguri che non mi ricordo se te li ho già fatti!!e poi al diavolo le foto il piatto rende lo stesso e poi è un piatto semplice ma ricco di gusto grazie ai suoi ingredienti!!complimenti
4. Wennycara | gennaio 11th, 2010 at 14:57
Concordo sulla bellezza di questo piatto: sembra che questo formato di pasta riesca a danzare, con le nappine svolazzanti di quei deliziosi grani di pepe
Buon lavoro, ben fatto!
wenny
5. Marilì | gennaio 11th, 2010 at 16:33
Grazie cara Sciopi, un gran bacio anche a te !
Fra immagini proprio bene, anch’io sono rimasta ammaliata
Moleskine AUGURI di cuore anche a te e grazie per i complimenti, so nice of you…
Wennyyyyyyyyyyy, carissima, dolce Wenny, sempre un piacere vederti spuntare fra i commenti con il tuo guizzo da sirenetta
un bacione cara
6. paola | gennaio 15th, 2010 at 17:43
hai ragione! questa pasta è bellissima!! non la conoscevo proprio… e poi il condimento è eccezionale
7. Marilì | gennaio 17th, 2010 at 17:47
Grazie Paola
8. Michelangelo | gennaio 18th, 2010 at 10:33
ciao Marilì, un piatto davvero speciale, come piace a me: composizione semplice ed ingredienti molto selezionati.
9. Marilì | gennaio 18th, 2010 at 18:08
Infatti Michelangelo, anche secondo me gli ingredienti hanno un rilievo fondamentale nella riuscita del piatto, allora non perderti la pasta e fagioli che ho pubblicato oggi ! Bacione
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