Spaghetti con aglio selvatico, fave e vitalba croccante
maggio 31st, 2009

Girare per campi in cerca di erbe e piante selvatiche è qualcosa che mi entusiasma fortemente. Quando torno a casa con un mazzetto di aglio selvatico, un po’ di vitalba, i rafani o gli asparagi selvatici, una busta di cicoria, qualche fiore di ginestra o di tarassaco, sono la persona più felice del mondo ! Deve essere proprio una spinta ancestrale che urge in me perchè dopo mi sento così realizzata, è una soddisfazione profonda, quasi “primitiva”, appunto.
L’aglio selvatico impeversa nei nostri campi in questo periodo, con il suo fiorellino delicato, bianco o rosa, è anche delizioso a vedersi.

Invece la vitalba è una pianta rampicante infestante, la si trova avviluppata a rovi e alberi e la si riconosce anche con grande facilità grazie alla prova inconfutabile : la sezione dello stelo a stella. Si colgono i virgulti con le vicine foglioline tenere.

Allora ecco qua come ti sistemo aglio selvatico e vitalba :

I pomodorini calati nell’acqua in ebollizione, 20 secondi e poi un bel tuffo in acque gelide, per spellarli meglio. Tagliati in quattro e poi a sgrondare nello scolapasta acqua e semi con qualche rude scossa.
I germogli e foglioline tenere di vitalba a friggere in evo a fuoco allegro.
Le fave ricavate dai baccelli, in pentola apressione per 10 minuti scarsi dal fischio e poi sbucciate.

Un soffritto in evo dei bulbetti di aglio selvatico affettati, i petali di pomodorini, lascio andare un po’ senza assillarli. Poi aggiungo le fave spellate. In ultimo la pasta lessata a ripassare. Fuori dal fuoco una macinata di pecorino di Pienza e poi in ultimo, nel piatto la vitalba croccante.

AND…ENJOY !
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10 Comments Add your own
1. gunther | giugno 1st, 2009 at 11:23
ma che pasta magnifica! e gli ingredienti poivitalaba e aglio selvatico e fave , è la cultura che fa la differenza in cucina.
2. Virginia | giugno 1st, 2009 at 13:27
Oh, che meraviglia…questa pasta mi apre il cuore!
3. fra | giugno 1st, 2009 at 14:35
Mi piacerebbe tantissimo saper riconoscere le erbe selvatiche! Questo piatto di pasta è assolutamente fantastico e l’idea di aver raccolto gli ingredienti sono sicura lo renda ancora più buono
Un bacione
fra
4. Marilì | giugno 3rd, 2009 at 00:58
Troppo buono Gunther !
Grazie Wiggi, hai ragione, a volte anche un bel piatto può far sgorgare bei sentimenti
E’ proprio così Fra, sapere di aver raccolto tu gli ingredienti e poi mangiarti il tutto in buona compagnia può darti lievi attimi di felicità, almeno per me è così ! Grazie cara.
5. Wennycara | giugno 4th, 2009 at 14:25
Che meraviglia Marilì
oggi purtroppo vado di fretta, ma due parole bisogna assolutamente lasciarle qui da Gustoshop!
Bravissima,
wenny
6. Marilì | giugno 4th, 2009 at 15:08
Wenny, grazie. Ci si becca con un po’ di calma più in là, ora corri corri !!!
7. mauri | giugno 6th, 2009 at 23:15
bella ricettina,mi piace usare ciò che la natura ci regala…..mauri
8. Marilì | giugno 7th, 2009 at 09:40
Sì, Mauri, anche a me dà una grande emozione quando cucino con qualcosa che cresce spontaneamente e che ho colto poco prima ! Anche le tue opere crescono spontaneamente, sono prodotti di una natura feconda e fertile che è la tua anima di artista. Sei così brava…
9. Linguine telline e scampe&hellip | giugno 27th, 2009 at 16:31
[...] [...]
10. Pasta con aglio selvatico&hellip | luglio 12th, 2009 at 17:29
[...] ha fatto gi
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