Ravioli di borragine

La borragine è una pianta a cui mi sento legata sentimentalmente. Ammiro i suoi fiorellini da sempre, da quando ero piccolissima e incontravo queste piantine dalle foglie pelose ai bordi del prato della nostra casetta in campagna nei frequenti “nascondini” che vedevano me e i miei due fratelli strisciare e nasconderci in mezzo all’erba alta. Erano momenti intensi, i nostri sensi venivano costantemente scossi da così tanti profumi, dal contatto a volte ruvido, a volte setoso o viscido con piante, fiori, terra e animali, da rumori e fremiti, nel silenzio, cinguettii di uccelli e il cuore a battere violentemente nelle tempie.
Non di rado mi capitava di acquattarmi proprio con la faccia vicino a queste piantine così sgraziate, pelose e pungenti, ma dai fiori eterei e perfetti. E’ il punto di colore meraviglioso, ma anche la fattura delicata e raffinata del fiore che mi hanno sempre attratta. Certo allora non sapevo che in seguito li avrei apprezzati anche da un altro punto di vista, e cioè mangiandoli !

Ingredienti x 4 persone
Per la pasta :
circa 300 g. di farina 00
2 uova intere e 2 tuorli
un pizzico di sale
un goccio di evo
Per il ripieno:
4 cucchiai di ricotta di mucca
tre grandi manciate di foglie di borragine
Per il condimento :
burro
foglioline di timo
fiorellini di borragine (almeno 16)

Ho preparato la pasta all’uovo per i ravioli mettendo a fontana la farina 00 sul piano di marmo, unendoci poi 2 uova intere e 2 tuorli, un pizzico di sale e un goccino di olio. Impastato con vigore il composto per una quindicina di minuti, l’ho fatto riposare una mezzoretta nella pellicola.
Nel frattempo ho preparato il ripieno amalgamando la ricotta di mucca e le foglie di borragine scottate qualche minuto nell’acqua salata in ebollizione e poi tritate.
Steso la pasta ho posto a circa 3 cm l’uno dall’altra delle noci di farcia su una striscia larga di pasta, ho coperto con l’altra pasta. Ho sigillato bene il ripeno evitando di far entrare dell’aria e ho tagliato i ravioli con l’attrezzetto apposito.

Ho lessato i ravioli nell’acqua salata a bollore per circa 10 minuti e nel frattempo ho lasciato sciogliere il burro su fuoco bassissimo. Ecco fatto. Qualche fogliolina di timo, non troppo. Qualche fiorellino qua e là, non solo per decorare… il gusto è fresco e verde, ricorda appena il cetriolo. Just try it and let me know !

14 comments aprile 27th, 2009
