I love cookies ! [e quelli di Chiara mi sono piaciuti un sacco]
Avevo letto la ricetta di Chiara e seduta stante avevo deciso che sarebbe stata la merenda di Marta di quel pomeriggio uggioso che si preanunciava anche scontroso e nervoso.
Si era svegliata deboluccia, con un po’ di febbre e lo sguardo pesante, come se per spostare gli occhi ogni volta si tirasse dietro un macigno.
Che dici, ti va di fare i biscotti ? La risposta è stato un lieve cenno con la testa e mi si era stretto il cuore. Ma poi ho preso un po’ di vigore e con energia l’ho sollevata dal letto e portata sulla sedia di cucina, il suo sgabello personale sul mondo profumato e colorato del cooking.
Quando ha visto il cartoccetto bianco sul tavolo di marmo l’espressione ha virato fino a sfiorare un sorriso. “A faina, pella” [no, non si tratta di consigli per conciare la pelliccia del simpatico animaletto, il significato è piuttosto: oh, trattasi proprio di farina... capperi ! Quasi quasi mi ci fiondo!!!]
E’ così che abbiamo impastato con le mani unte di burro, viscose di uova e ruvide di zucchero, e abbiamo trafficato ancora un altro po’ in candidi guanti di farina per poi formare le palline e schiacciarle con dei piccoli colpi di karate. Be’ non ci crederete ma i biscotti più buoni sono stati quelli un po’ stortignaccoli e spessi che ha fatto la mia personalissima assistant, che in quella sede è stata ufficialmente promossa “collaboratrice creativa”.
La ricetta è precisamente quella di Chiara :
5 comments aprile 4th, 2009



