Risotto ai carciofi e polpa di riccio
In programma per la cena c’era un semplice risotto di carciofi ma l’aggiunta di un ingrediente prezioso lo ha reso più sfizioso.
Il gusto erbaceo, quello dei carciofi, si è mirabilmente unito alla nota sapida e acuta della polpa di riccio. La cremosità del riso mantecato e la fragranza dei carciofi fritti si intrecciano e si contrappongono in un gioco di consistenze divertente. Anche dal punto di vista cromatico il piatto è gradevole. Ma passiamo al sodo.
Ingredienti x 4 persone : 400 g. di riso baldo (ottimo per i risotti) 8 carciofi, un vasetto di polpa di riccio, aglio, evo, menta piperita, brodo vegetale.
Pulisco 6 carciofi mettendoli a bagno con il succo di mezzo limone e il limone stesso. Includo i gambi, che donano dolcezza e morbidezza al risotto. Un soffritto d’aglio e giù i carciofi affettati a spicchietti a rosolare allegramente. Un pizzico di sale. Poi calo il riso e faccio tostare un po’, poi comincio ad aggiungere il brodo vegetale molto caldo a piccoli coppini, stando attenta a mantenere sempre il riso bagnato ma non troppo, che non venga “lesso”. Nel frattempo pulisco e affetto sottilmente i due carciofi avanzati e li metto a friggere in una padella con dell’evo molto caldo, tolgo quando sono croccanti e metto su carta assorbente, un pizzico di sale.
Il risotto è pronto, lo tolgo dal fuoco e lo manteco con un po’ di burro, perchè venga cremoso, aggiusto di sale e aggiungo qualche fogliolina di menta spezzettata.
Stempero la polpa di riccio in una ciotolina con dell’evo.
Servo disponendolo il risotto al centro del piatto, un po’ di polpa di riccio sopra in bella evidenza, una fogliolina di menta per decorazione e tutto intorno le chips di carciofi. Porto in tavola, il tempo di coperchiare un paio di pentole, lavarmi le mani, spegnere la musica e Marta ha già finito le chips…le sue e… le mie !
5 comments febbraio 3rd, 2009



