
A cavallo delle Feste, non vi racconterò nè di ricette Natalizie, nè di cenoni di Capodanno nè tanto meno di come passano le mie giornate (saranno uguali o simili a quelli di altre centinaia di persone, nothing really different…). Voglio invece ricordarmi di una bellissima visita alla Torre del Saracino a Vico Equense, da Gennaro Esposito, uno degli chef davvero strabilianti del nostro paese. Non troverete abbinamenti sconvolgenti, incredibili effetti pirotecnici, piatti ammiccanti alle ultime tendenze, soluzioni creativo-spiazzanti. Troverete solo una gran bella cucina che sa di infinitamente buono. Che sa di mare, principalmente, meravigliosamente di mare, ed è un sapore genuino e schietto, privo di aritifici. La cucina di Gennarino è semplice, intendo dire che APPARE semplice, perchè gli ingredienti freschissimi vengono rispettati nel loro gusto inconfondibile, e li sentirete in ogni boccone, uno per uno, in perfetta armonia fra loro a creare un’unica sinfonia che rapisce i sensi.

Il suo piatto che mi ha colpito di più ? “Come una zuppa di mare”… non oso descriverlo, non potrei, non saprei e non ci voglio neanche provare. Bisogna vederselo davanti, nella sua compostezza discreta e i suoi bei colori, assaporarlo lentamente nei giochi di consistenza e di contrappunto di gusto, poi capirete. Capirete tutto, capirete come uno chef può portarvi il mare a tavola con quella apparente semplicità che tradisce una maestria incommensurabile, di equilibri perfetti, che stanno in piedi da soli come note nell’aria, in un respiro lento e lungo, come quello del mare.
Andateci.
Anche fare due chiacchiere con lui, che, schivo ma cordiale, arriva puntualmente a ogni tavolo, sarà un piacere.
Poi un bel giretto a Sorrento e la giornata, meravigliosa, rimarrà come un luminoso ricordo, vibrante di emozioni, da rispolverare in un grigio e umido pomeriggio invernale …






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dicembre 26th, 2008

Quando prepariamo una cena per i nostri ospiti mormalmente cerchiamo di concentrare la nostra attenzione e il nostro tempo su un paio di piatti cercando di alleggerire il resto. Ecco che un paio di antipasti già belli pronti, con un dispendio di energie e tempo davvero minimo a volte possono far grandemente comodo.
Si tratta di due tipi di crostini ispirati alla “reginetta di San Daniele”, ossia la trota allevata nel Tagliamento da Giuseppe Pighin, allevatore e affumicatore dall’esperienza decennale, il quale profonde impegno e energia per valorizzare questa tradizionale risorsa del Friuli nel rispetto dei tempi e dei ritmi naturali, senza forzature e, soprattutto, con il costante impegno di lavorare il prodotto appena pescato.
I guizzi di trota vengono ottenuti dalla polpa di trota affumicata, ridotta in piccoli pezzi e conservata sott’olio. Il sapore è delicato e originale.
Il caviale di trota è invece una prelibatezza, con quella nota sapida che viene ben bilanciata da un ricciolo di burro non salato sul pane (è ottimo anche sulla pasta, ma questa è ancora un’altra storia…).
Basterà dunque affettare una baguette e passare il pane al grill. E il gioco è fatto. Comodo, no-o ?

In English, please !
When you prepare a dinner for your guests you usually focus your attention and your time on a couple of dishes in particular way so it’s good for you if you have a couple of starters ready in five minutes !
These two types of “crostini” are made with the “Reginetta di San Daniele”, the pink trout bred in the clear waters of Tagliamento river, in Friuli. In 1984 Giuseppe Pighin, experienced fish farmer and smoker, set up his company, Friultrota, committed to enhancing the value of one of the traditional local products, while keeping to the time and rhythms of nature. Over the years the company has expanded its range of products beyond trout to include new fish-based specialities, working with the same attention to detail, quality and using only the freshest products.
The “guizzi di trota” is a sort of patè made with smoked trout, the taste is delicate and original.
The “trout roe” is salted in a unique process that “Friultrota” keeps as a closely guarded secret. With its intense yet delicate flavour this “caviar” is perfect in tasty canapés with a curl of non-salted butter (and delicious with pasta as well, but this is another story…).
So Just slice a baguette and grill the bread, that’s it. It’s easy and tasty, isn’t it ?
dicembre 5th, 2008